Costituzionalmente illegittimo il divieto generalizzato di recinzioni agricole.

La Corte Costtutuzionale, con recente sentenza n.175/2019, ha dichiarato l’illegittimà costituzionale del divieto generalizzato imposto dalla Regione Umbria alla recinzione dei terreni agricoli. Tale pronuncia, seppur riferita ad una specifica Legge Regionale, è di particolare interesse per i principi espressi che riguardano l’intero territorio nazionale, e sono indubbiamente applicabili anche alle restrizioni previste da alcuni Comuni. Nel caso della Toscana, non esistono specifiche Leggi Regionali con divieti in argomento, ma parte dei Comuni inseriscono -a vario titolo- tali limitazioni nei Continue Reading ››

Contratto di affitto di fondo rustico stipulato senza l’assistenza sindacale

Cosa accade al contratto di affitto di fondo rustico, stipulato in deroga alle previsioni della Legge 203/82, che non sia stato sottoscritto dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali ma solo dalle parti ? Per comprendere la conseguenza di ciò è opportuno chiarire che la legge 203/82 prevede alcune regole cui i contratti debbono necessariamente attenersi, derogabili solamente con l’assistenza delle organizzazioni sindacali. Tra queste, a titolo di esempio, v’è la durata minima di 15 anni rinnovabili a favore dell’affittuario. Il contratto Continue Reading ››

Contratto agrario concluso con l’assistenza di un solo rappresentante sindacale

Stipula contratti di affitto di fondo rustico e deroga ex art.45 Legge 203/82: l’assistenza sindacale. Cosa accade se ad essere assistito dal sindacato nella stipula, è il solo affittuario di un fondo rustico? La Corte di Cassazione, con sentenza di recente pubblicazione, si è espressa indicando quali siano le conseguenze della mancata assistenza sindacale a favore del proprietario (affittante) in un contratto di affitto di fondo rustico oppure (il che è lo stesso), della sola assistenza a favore dell’affittuario. Il Continue Reading ››

L’assistenza del sindacato nei contratti di affitto di fondo rustico ex art.45 Lex 203/’82

La legge 203/82 sugli affitti agrari prevede alcune regole di favore per i conduttori, tra cui (a titolo di esempio) che i contratti di affitto di fondo rustico debbano avere una durata minima di 15 anni rinnovabili, in modo da permettere loro di poter pianificare la propria attività. L’art.45 di detta legge tuttavia, modificando l’art.23 della L. n.11 del 1971, prevede che possano essere conclusi contratti di affitto di fondo rustico in deroga alle condizioni previste e quindi anche per Continue Reading ››

La prelazione agraria ed il contratto “per persona da nominare”

Altre volte si è scritto sull’istituto della prelazione, tema di grande interesse sia per le applicazioni pratiche, sia per i risvolti giuridici; l’aspetto che si vuole approfondire oggi, è la possibilità di stipulare, e quindi notificare al soggetto titolare della prelazione, una proposta di alienazione di un terreno con la clausola “per sè o persona da nominare”. (Titolo: La prelazione agraria ed il contratto “per persona da nominare”) Il dubbio, se così vogliamo dire, deriva dal fatto che l’art.8 della Continue Reading ››

Prelazione e riscatto – Momento di valutazione delle condizioni legittimanti.

Altre volte si è scritto in tema di prelazione agraria, argomento da sempre di grande interesse per chiunque debba acquistare (o vendere) un terreno agricolo; rinviando agli articoli già pubblicati per una disamina dell’istituto, ciò che si vuole analizzare oggi è quale sia il momento di valutazione delle condizioni legittimanti per l’esercizio della prelazione. Premesso che, in base all’art. 8 della legge n. 590 del 1965 (clicca qui per vedere l’Articolo 8) esistono determinati requisiti che il coltivatore deve avere Continue Reading ››

Esecuzioni immobiliari e trascrizione contratto affitto agrario a coltivatore diretto

Sul rapporto esistente tra esecuzioni immobiliari e trascrizione del contratto di affitto agrario si è già scritto su questo blog (si vedano altri articoli su questo sito, alcuni segnalati nei link in calce). Il tema sul quale non era stato possibile individuare una pronuncia giurisprudenziale, era il rapporto tra le esecuzioni immobiliari ed i contratti di affitto agrario a coltivatore diretto che, in base all’art.41 della L.203/82, non necessitano di trascrizione per essere opponibili. In sintesi, nel caso di acquisto Continue Reading ››

Esecuzioni immobiliari e trascrizione del contratto di affitto agrario ultranovennale

Esecuzioni immobiliari e trascrizione del contratto di affitto agrario ultranovennale Contratto ad imprenditore agricolo professionale Secondo la pronuncia della Cassazione qui riportata, è inopponibile al terzo acquirente, il contratto di affitto agrario ultranovennale non trascritto dall’imprenditore Agricolo professionale (IAP), stante l’inapplicabilità del disposto dell’art.41 della Legge 203/82 alla materia delle esecuzioni. Cass. civ. Sez. III, (ud. 15/01/2004) 03-05-2004, n. 8329 “Con ricorso in riassunzione del 16.6.1998 – a seguito di declinatoria della competenza da parte del Pretore di Firenze – Continue Reading ››

La strada vicinale interrompe la prelazione

La Corte di Cassazione, ponendosi in un solco già scavato con precedenti decisioni, ha ribadito nella sentenza n. 19235 depositata il 29 settembre 2015 che la presenza di una strada vicinale ubicata fra due terreni agricoli esclude il diritto di prelazione del confinante, poiché interrompe la contiguità dei fondi. Secondo la Suprema Corte la contiguità materiale tra i fondi, elemento necessario per l’esercizio della prelazione, viene a mancare nell’ipotesi in cui gli stessi siano separati da una strada vicinale poichè Continue Reading ››

Atti che comportano la dichiarazione di pubblica utilità per l’esproprio

Facendo seguito all’articolo pubblicato sulle pagine di questo sito relativo all’indennità di esproprio per un’area edificabile, in cui si evidenzia come il termine fondamentale di cui tener conto sia dato dalla “dichiarazione di pubblica utilità”, è giusto rilevare che essa interviene quando: T.U. Espropri – Art. 12 Gli atti che comportano la dichiarazione di pubblica utilità 1. La dichiarazione di pubblica utilità si intende disposta: a) quando l’autorità espropriante approva a tale fine il progetto definitivo dell’opera pubblica o di Continue Reading ››

Esproprio area edificabile pubblico interesse ed indennità al conduttore

Il quesito cui si intende dare risposta in questo approfondimento è il seguente: in caso di esproprio area edificabile coltivata, “conviene” (economicamente parlando) che sul fondo sia insediato un affittuario per godere di un maggiore indennizzo oppure no? Nel caso, che caratteristiche deve avere questa occupazione? Come noto, la materia degli espropri è oggi disciplinata dal “Testo Unico sugli espropri” ovvero il DPR 327/2001 il quale, all’art.37 prevede espressamente che: 1. L’indennità di espropriazione di un’area edificabile è determinata nella Continue Reading ››

Prelazione Agraria estesa allo IAP (Imprenditore agricolo professionale)

Sintesi delle disposizioni vigenti:   L’art. 1, comma 3 della legge 28 luglio 2016, n.154, prevede un’importante novità per il settore agricolo, in quanto viene modificata ed integrata la legge n° 817/1971, in materia di prelazione agraria per il caso della vendita del fondo confinante. Grazie alla modifica introdotta, l’articolo 7 si arricchisce infatti del nuovo comma 2 bis, come sotto evidenziato: Art.7 . Il termine di quattro anni previsto dal primo comma dell’articolo 8 della legge 26 maggio 1965, n. 590, per l’esercizio Continue Reading ››

Distanze minime recinzioni metalliche e riconfinamento fondi contigui

Si ponga il caso di due proprietari confinanti che decidano di rinnovare la rete di confine ma, anzichè installarne una sola, decidano di mettere ciascuno la propria. Le due reti si troveranno a distanza di pochi centimetri l’una dall’altra, creando un’intercapedine impossibile da ripulire da tutto ciò che vi crescerà all’interno. Il questito cui si tenterà di dare risposta è il seguente: il vicino che ha innalzato in un secondo tempo la nuova rete avrebbe dovuto mantenersi ad una distanza Continue Reading ››

Prelazione agraria su terreno a destinazione edificatoria – insussistenza

Prelazione agraria su terreno a destinazione edificatoria – insussistenza Non sussiste il diritto di prelazione agraria o di riscatto nel caso di vendita di un terreno  a destinazione “non agricola”. Questo quanto ribadito dalla Suprema Corte di Cassazione nella Sentenza 20910 del 17/10/2016 nonchè nella sentenza 19236/2015 di cui si riportano le massime: “In base al chiaro dettato dell’articolo 8, secondo comma, della legge 590/1965, sono esclusi dalla prelazione agraria tutti i terreni la cui destinazione, seppure non edificatoria, sia Continue Reading ››

Prelazione agraria nel giudizio di divisione

Prelazione agraria nel giudizio di divisione Nel caso di vendita di un terreno condotta all’interno di un giudizio di divisione, non si applica l’istituto della prelazione agraria. Questo quanto deciso dalla Suprema Corte di Cassazione in una recente sentenza dello scorso Gennaio, di cui di riporta la massima. “Nella previsione di cui all’articolo 8, comma 2, della legge n. 590 del 1965 – che esclude la prelazione in caso di vendita forzata – va ricompresa anche la vendita disposta nell’ambito Continue Reading ››

Cause Agrarie esenti da contributo unificato

Le cause agrarie, ovvero quelle devolute alla competenza funzionale delle Sezioni Specializzate Agrarie, sono “storicamente” esentate dal pagamento del Contributo Unificato (C.U.), ovvero quel “balzello” che è necessario versare per poter intraprendere un procedimento giudiziale. Trovare l’origine dell’esenzione del Contributo unificato per le cause agrarie è assai arduo, poichè la ricostruzione si perde tra norme fiscali (per loro natura di difficile comprensione, quantomeno ad un giurista), decreti approssimativi, indicazioni mancanti, e soprattutto concetti “non scritti” dai quali ricavare “a contrario” Continue Reading ››

Immobili rurali abitativi: requisiti

Al fine di chiarire quali siano i requisiti da soddisfare per potersi riconoscere  il requisito della “ruralità” agli immobili ad uso abitativo, si riporta il testo dell’art.3 del D.L. 30/12/1993, n. 557 (convertito con L. 26 febbraio 1994, n. 133) nel testo vigente al 28/09/2015. Immobili rurali abitativi: requisiti 3. Ai fini del riconoscimento della ruralità degli immobili agli effetti fiscali, i fabbricati o porzioni di fabbricati destinati ad edilizia abitativa devono soddisfare le seguenti condizioni: a) il fabbricato deve Continue Reading ››

Immobili rurali strumentali: requisiti

Al fine di chiarire quali siano i requisiti da soddisfare per potersi riconoscere ai fini fiscali il requisito della “ruralità” agli immobili strumentali (ovvero non ad uso abitativo), si riporta il testo dell’art.3 bis del D.L. 30/12/1993, n. 557 (Pubblicato nella Gazz. Uff. 30 dicembre 1993, n. 305 e convertito in legge, con modificazioni, con L. 26 febbraio 1994, n. 133) nel testo ad oggi vigente (26/09/2015). Immobili rurali strumentali: requisiti 3-bis. Ai fini fiscali deve riconoscersi carattere di ruralità Continue Reading ››

Frana tra fondi contigui

Come si ripartiscono le responsabilità in in caso di frana tra fondi contigui a dislivello nei centri abitati? E se si trattasse di fondi rustici tra i quali si verifica uno smottamento? In base al disposto dell’art.887 C.C., le spese di costruzione e conservazione del muro di confine, quando il dislivello tra i fondi è di origine naturale, sono a carico del proprietario del fondo superiore fino al piano di campagna di tale fondo, del quale il muro ha funzione Continue Reading ››

Contratti agrari – l’assistenza delle organizzazioni sindacali

I contratti agrari, sono disciplinati nell’ambito del nostro ordinamento giuridico dalla Legge 203/1982 la quale prevede una disciplina vincolante molto severa. In particolare la legge prevede una durata prefissata per i contratti agrari, disciplina i termini del rilascio così come quelli per la corresponsione degli eventuali miglioramenti, pagamenti, etc. Tali elementi sfuggono alla libera contrattazione dei privati in quanto sono prefissati per legge. Unica possibilità di deroga, riconosciuta dall’art.45 L203/82 è quella di farsi assistere nella stipula dalle organizzazioni sindacali Continue Reading ››