Associazioni riconosciute e non riconosciute

Nel nostro ordinamento si distinguono due grandi tipologie di associazioni, quelle “riconosciute” e quelle “non riconosciute”; le prime, più impegnative da istituire, garantiscono maggiori benefici e garanzie mentre le seconde, più agili e diffuse, sono più adatte a progetti “piccoli” o di natura transitoria. Semplificando all’estremo si può affermare che la differenza tra le due categorie sta nella modalità di costituzione, nel riconoscimento o meno della personalità giuridica e nel livello di responsabilità degli amministratori. Senza alcuna pretesa di esaurire Continue Reading ››

Esecuzioni immobiliari e trascrizione contratto affitto agrario a coltivatore diretto

Sul rapporto esistente tra esecuzioni immobiliari e trascrizione del contratto di affitto agrario si è già scritto su questo blog (si vedano altri articoli su questo sito, alcuni segnalati nei link in calce). Il tema sul quale non era stato possibile individuare una pronuncia giurisprudenziale, era il rapporto tra le esecuzioni immobiliari ed i contratti di affitto agrario a coltivatore diretto che, in base all’art.41 della L.203/82, non necessitano di trascrizione per essere opponibili. In sintesi, nel caso di acquisto Continue Reading ››

Esecuzioni immobiliari e trascrizione del contratto di affitto agrario ultranovennale

Esecuzioni immobiliari e trascrizione del contratto di affitto agrario ultranovennale Contratto ad imprenditore agricolo professionale Secondo la pronuncia della Cassazione qui riportata, è inopponibile al terzo acquirente, il contratto di affitto agrario ultranovennale non trascritto dall’imprenditore Agricolo professionale (IAP), stante l’inapplicabilità del disposto dell’art.41 della Legge 203/82 alla materia delle esecuzioni. Cass. civ. Sez. III, (ud. 15/01/2004) 03-05-2004, n. 8329 “Con ricorso in riassunzione del 16.6.1998 – a seguito di declinatoria della competenza da parte del Pretore di Firenze – Continue Reading ››

I contributi ai consorzi per le strade vicinali sono soggetti alla competenza del Giudice Tributario

Con pronuncia del Luglio 2017 le sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno confermato la natura tributaria delle controversie relative ai contributi dovuti ai consorzi obbligatori per la gestione  delle strade vicinali, con la conseguente giurisdizione delle Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali. Si riporta la massima della sentenza, ed a seguire il testo integrale. In tema di giurisdizione, le controversie relative ai contributi dovuti dagli utenti ai consorzi stradali obbligatori costituiti per la manutenzione, la sistemazione e la ricostruzione delle Continue Reading ››

La strada vicinale interrompe la prelazione

La Corte di Cassazione, ponendosi in un solco già scavato con precedenti decisioni, ha ribadito nella sentenza n. 19235 depositata il 29 settembre 2015 che la presenza di una strada vicinale ubicata fra due terreni agricoli esclude il diritto di prelazione del confinante, poiché interrompe la contiguità dei fondi. Secondo la Suprema Corte la contiguità materiale tra i fondi, elemento necessario per l’esercizio della prelazione, viene a mancare nell’ipotesi in cui gli stessi siano separati da una strada vicinale poichè Continue Reading ››

Notifica via PEC e casella piena

La cassazione si è occupata nella recente sentenza n. 54141/2017 del problema relativo alla notifica via pec e casella piena. Cosa accade? La notifica si perfeziona o va ripetuta? Nel caso in oggetto la Cancelleria aveva provveduto ad effettuare la notifica via PEC ma la stessa non era giunta a destinazione ed era stata restituita con il classico messaggio di errore “mailbox full” in quanto il legale aveva esaurito lo spazio a disponibile nella propria mailbox (ovvero, “aveva la PEC Continue Reading ››

Nel giudizio di Cassazione la sentenza impugnata va depositata in formato cartaceo.

Con recente sentenza la Corte di Cassazione è intervenuta sul tema del  deposito cartaceo della sentenza nel procedimento di impugnazione innanzi a sè, stabilendo (con argomentazioni non esenti da critiche) l’improcedibilità del ricorso in caso di mancanza, nel fascicolo, di copia della sentenza impugnata con attestazione di conformità (pur essendo presenti tanto la copia cartacea della sentenza, non disconosciuta dalla controparte, sia pure la PEC di notifica contenente l’attestazione di conformità della sentenza ai fini della notifica stessa). Le ragioni Continue Reading ››

Inutilizzabile la sentenza notificata via PEC per il deposito in Cassazione

Sentenza notificata via PEC dalla cancelleria e deposito nel fascicolo della Cassazione Non essendo ancora stato attivato il processo civile telematico (PCT) presso la Suprema Corte di Cassazione, ad oggi, il legale che si trovi a depositare il proprio fascicolo in cancelleria, dovrà necessariamente estrarre dal PCT copia della sentenza impugnata, procedere con l’autentica, e depositare il documento cartaceo, a nulla valendo (sic!) il deposito telematico della sentenza notificata via PEC dalla cancelleria.      (TAG sentenza notificata via PEC) Questo il principio Continue Reading ››

Giurisprudenza in materia di esproprio area edificabile

Breve rassegna di giurisprudenza in materia di indennità per esproprio area edificabile   Cass. civ. Sez. I, 16-05-2017, n. 12058 (rv. 644204-01)       indennità per esproprio area edificabile L’aumento dell’indennità di espropriazione di un’area edificabile, previsto, ex art. 37, comma 2, del d.P.R. n. 327 del 2001 (nel testo risultante dalle modifiche apportategli dall’ art. 2, comma 89, della l. n. 244 del 2007), nella misura del 10 per cento, trova applicazione indipendentemente dalla riduzione – prevista dal comma 1 – Continue Reading ››

Atti che comportano la dichiarazione di pubblica utilità per l’esproprio

Facendo seguito all’articolo pubblicato sulle pagine di questo sito relativo all’indennità di esproprio per un’area edificabile, in cui si evidenzia come il termine fondamentale di cui tener conto sia dato dalla “dichiarazione di pubblica utilità”, è giusto rilevare che essa interviene quando: T.U. Espropri – Art. 12 Gli atti che comportano la dichiarazione di pubblica utilità 1. La dichiarazione di pubblica utilità si intende disposta: a) quando l’autorità espropriante approva a tale fine il progetto definitivo dell’opera pubblica o di Continue Reading ››

Esproprio area edificabile pubblico interesse ed indennità al conduttore

Il quesito cui si intende dare risposta in questo approfondimento è il seguente: in caso di esproprio area edificabile coltivata, “conviene” (economicamente parlando) che sul fondo sia insediato un affittuario per godere di un maggiore indennizzo oppure no? Nel caso, che caratteristiche deve avere questa occupazione? Come noto, la materia degli espropri è oggi disciplinata dal “Testo Unico sugli espropri” ovvero il DPR 327/2001 il quale, all’art.37 prevede espressamente che: 1. L’indennità di espropriazione di un’area edificabile è determinata nella Continue Reading ››

Prelazione Agraria estesa allo IAP (Imprenditore agricolo professionale)

Sintesi delle disposizioni vigenti:   L’art. 1, comma 3 della legge 28 luglio 2016, n.154, prevede un’importante novità per il settore agricolo, in quanto viene modificata ed integrata la legge n° 817/1971, in materia di prelazione agraria per il caso della vendita del fondo confinante. Grazie alla modifica introdotta, l’articolo 7 si arricchisce infatti del nuovo comma 2 bis, come sotto evidenziato: Art.7 . Il termine di quattro anni previsto dal primo comma dell’articolo 8 della legge 26 maggio 1965, n. 590, per l’esercizio Continue Reading ››

Prelazione agraria su terreno a destinazione edificatoria – insussistenza

Prelazione agraria su terreno a destinazione edificatoria – insussistenza Non sussiste il diritto di prelazione agraria o di riscatto nel caso di vendita di un terreno  a destinazione “non agricola”. Questo quanto ribadito dalla Suprema Corte di Cassazione nella Sentenza 20910 del 17/10/2016 nonchè nella sentenza 19236/2015 di cui si riportano le massime: “In base al chiaro dettato dell’articolo 8, secondo comma, della legge 590/1965, sono esclusi dalla prelazione agraria tutti i terreni la cui destinazione, seppure non edificatoria, sia Continue Reading ››

Prelazione agraria nel giudizio di divisione

Prelazione agraria nel giudizio di divisione Nel caso di vendita di un terreno condotta all’interno di un giudizio di divisione, non si applica l’istituto della prelazione agraria. Questo quanto deciso dalla Suprema Corte di Cassazione in una recente sentenza dello scorso Gennaio, di cui di riporta la massima. “Nella previsione di cui all’articolo 8, comma 2, della legge n. 590 del 1965 – che esclude la prelazione in caso di vendita forzata – va ricompresa anche la vendita disposta nell’ambito Continue Reading ››

PCT: Legittima la notifica in cancelleria se manca la PEC

La Corte di Cassazione (sentenza 9 maggio 2017, n. 11218) affrontando un caso precedente all’istituzione del domicilio digitale ad opera del D.L. n. 90/2014, dichiara validamente effettuata la notifica in cancelleria alla parte che non abbia eletto domicilio nel circondario e non abbia indicato la PEC nell’atto di costituzione. Precisa, inoltre, che non è possibile effettuare notifiche via telefax. (PCT: Legittima la notifica in cancelleria se manca la PEC) Cass. civ. Sez. III, Sent., 09/05/2017, n. 11218 REPUBBLICA ITALIANA IN Continue Reading ››

Spese di lite e principio della soccombenza per l’avvocato che si avvale della facoltà di difesa personale, per il convenuto che non si oppone alla pretesa dell’attore e per la contumacia del convenuto

Cassazione civile, sezione seconda, sentenza del 9.1.2017, n. 189 Al criterio della soccombenza può derogarsi, ai sensi dell’art. 92 c.p.c. quando la parte risultata vincitrice sia venuta meno ai doveri di lealtà e probità, imposti dall’art. 88 c.p.c., oppure per reciproca soccombenza, oppure per gravi ed eccezionali ragioni. In questi casi il Giudice può disporre la irripetibilità delle spese sostenute e/o la compensazione. Ciò posto, non sussistono ragioni per non seguire il principio della soccombenza qualora l’avvocato si sia avvalso Continue Reading ››

Cause Agrarie esenti da contributo unificato

Le cause agrarie, ovvero quelle devolute alla competenza funzionale delle Sezioni Specializzate Agrarie, sono “storicamente” esentate dal pagamento del Contributo Unificato (C.U.), ovvero quel “balzello” che è necessario versare per poter intraprendere un procedimento giudiziale. Trovare l’origine dell’esenzione del Contributo unificato per le cause agrarie è assai arduo, poichè la ricostruzione si perde tra norme fiscali (per loro natura di difficile comprensione, quantomeno ad un giurista), decreti approssimativi, indicazioni mancanti, e soprattutto concetti “non scritti” dai quali ricavare “a contrario” Continue Reading ››

Servitù di panorama – estratto di giurisprudenza (sentenze)

ESTRATTO DI GIURISPRUDENZA IN TEMA DI SERVITU’ DI PANORAMA / PAESAGGIO (Per un approfondimento in tema di servitù di panorama, suggeriameo la lettura dell’articolo qui riportato) Cass. civ. Sez. II, 20-10-1997, n. 10250 (Faggiani c. Fioravanti e altri) Poichè la cosiddetta servitù di panorama, consistente nella particolare amenità del fondo dominante per la visuale di cui gode, è una servitus altius non tollendi (sia costruzioni, sia alberi), per potersi acquistare per destinazione del padre di famiglia o per usucapione, necessita Continue Reading ››

Opposizione a decreto ingiuntivo e vizi procedura monitoria

Opposizione a decreto ingiuntivo: se il credito risulta fondato sono irrilevanti eventuali vizi della procedura monitoria Va confermato che nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo ove il credito richiesto risulti in tutto o in parte fondato, la domanda dovrà essere accolta indipendentemente dalla circostanza della regolarità, sufficienza e validità degli elementi probatori alla stregua dei quali l’ingiunzione fu emessa, rimanendo irrilevanti, ai fini di tale accertamento, eventuali vizi della procedura monitoria che non importino l’insussistenza del diritto fatto valere Continue Reading ››

Competenza territoriale per controversie di lavoro, previdenza ed assistenza.

La competenza del giudice in materia di controversie di lavoro deve essere accertata in base ai criteri dettati dall’art. 413 c.p.c., ai sensi del quale le stesse vanno proposte davanti al giudice del luogo in cui è sorto il rapporto oppure dove si trova l’azienda o una sua dipendenza. I due fori in questione sono alternativi, ovverosia il ricorrente può a sua scelta optare o per l’uno o per l’altro. Per ciò che concerne, in modo particolare, le controversie in Continue Reading ››