Atti che comportano l’accettazione tacita dell’eredità

Il quesito oggetto del presente approfondimento è quello riguardante i poteri del chiamato prima dell’accettazione nonchè le modalità stesse di accettazione. Posto che “erede” è solo chi accetta l’eredità, cosa occorre fare per divenirlo, o cosa non debbo fare per evitarlo? L’art. 474 c.c. intitolato “modi di accettazione”, recita testualmente “l’accettazione può essere espressa o tacita”. Se pochi dubbi esistono su come si manifesti l’accettazione espressa, taluni ne suscita quella tacita, dato che manca -almeno apparentemente- una esplicita manifestazione di Continue Reading ››

Cenni in merito agli adempimenti fiscali conseguenti all’apertura della successione: la dichiarazione di successione

La dichiarazione di successione deve essere presentata dagli eredi, dai chiamati all’eredità, dai legatari entro 12 mesi dalla data di apertura della successione che coincide, generalmente, con la data del decesso del contribuente.  I soggetti obbligati a presentare la dichiarazione di successione I soggetti obbligati a presentare la dichiarazione sono: gli eredi, i chiamati all’eredità e i legatari (purché non vi abbiano espressamente rinunciato o – non essendo nel possesso dei beni ereditari – chiedano la nomina di un curatore Continue Reading ››

Tutela delle micro-imprese: nessuna differenza rispetto ai consumatori

Il codice del consumo e la tutela delle micro imprese Forse non molti sanno che il Codice del Consumo, ovvero il Decreto legislativo, 06/09/2005 n° 206, che disciplina la tutela dei consumatori, si applica -in parte- anche ai soggetti professionali ovvero alle micro-imprese. Cosa è una microimpresa? L’art. 18 lettera d-bis) definisce le microimprese come “entità, società o associazioni che, a prescindere dalla forma giuridica, esercitano un’attività economica, anche a titolo individuale o familiare, occupando meno di dieci persone e Continue Reading ››

Esecuzioni immobiliari e trascrizione contratto affitto agrario a coltivatore diretto

Sul rapporto esistente tra esecuzioni immobiliari e trascrizione del contratto di affitto agrario si è già scritto su questo blog (si vedano altri articoli su questo sito, alcuni segnalati nei link in calce). Il tema sul quale non era stato possibile individuare una pronuncia giurisprudenziale, era il rapporto tra le esecuzioni immobiliari ed i contratti di affitto agrario a coltivatore diretto che, in base all’art.41 della L.203/82, non necessitano di trascrizione per essere opponibili. In sintesi, nel caso di acquisto Continue Reading ››

L’accettazione beneficiata dell’eredità

Come noto, seguendo il disposto dell’art. 459 c.c, il solo modo di acquistare l’eredità è quello dell’accettazione. Ai sensi della medesima norma, l’accettazione risale al momento di apertura della successione, il che è in armonia con quel principio romanistico riassumibile con la formula semel heres semper heres. Considerazione parallela a quest’ultimo rilievo è quella secondo cui l’erede, accettando l’eredità, subentra nella totalità delle situazioni giuridiche attive e passive facenti capo al de cuius; ovviamente situazioni che non abbiano carattere personale Continue Reading ››

Esecuzioni immobiliari e trascrizione del contratto di affitto agrario ultranovennale

Esecuzioni immobiliari e trascrizione del contratto di affitto agrario ultranovennale Contratto ad imprenditore agricolo professionale Secondo la pronuncia della Cassazione qui riportata, è inopponibile al terzo acquirente, il contratto di affitto agrario ultranovennale non trascritto dall’imprenditore Agricolo professionale (IAP), stante l’inapplicabilità del disposto dell’art.41 della Legge 203/82 alla materia delle esecuzioni. Cass. civ. Sez. III, (ud. 15/01/2004) 03-05-2004, n. 8329 “Con ricorso in riassunzione del 16.6.1998 – a seguito di declinatoria della competenza da parte del Pretore di Firenze – Continue Reading ››

I contributi ai consorzi per le strade vicinali sono soggetti alla competenza del Giudice Tributario

Con pronuncia del Luglio 2017 le sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno confermato la natura tributaria delle controversie relative ai contributi dovuti ai consorzi obbligatori per la gestione  delle strade vicinali, con la conseguente giurisdizione delle Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali. Si riporta la massima della sentenza, ed a seguire il testo integrale. In tema di giurisdizione, le controversie relative ai contributi dovuti dagli utenti ai consorzi stradali obbligatori costituiti per la manutenzione, la sistemazione e la ricostruzione delle Continue Reading ››

La strada vicinale interrompe la prelazione

La Corte di Cassazione, ponendosi in un solco già scavato con precedenti decisioni, ha ribadito nella sentenza n. 19235 depositata il 29 settembre 2015 che la presenza di una strada vicinale ubicata fra due terreni agricoli esclude il diritto di prelazione del confinante, poiché interrompe la contiguità dei fondi. Secondo la Suprema Corte la contiguità materiale tra i fondi, elemento necessario per l’esercizio della prelazione, viene a mancare nell’ipotesi in cui gli stessi siano separati da una strada vicinale poichè Continue Reading ››

Notifica via PEC e casella piena

La cassazione si è occupata nella recente sentenza n. 54141/2017 del problema relativo alla notifica via pec e casella piena. Cosa accade? La notifica si perfeziona o va ripetuta? Nel caso in oggetto la Cancelleria aveva provveduto ad effettuare la notifica via PEC ma la stessa non era giunta a destinazione ed era stata restituita con il classico messaggio di errore “mailbox full” in quanto il legale aveva esaurito lo spazio a disponibile nella propria mailbox (ovvero, “aveva la PEC Continue Reading ››

Nel giudizio di Cassazione la sentenza impugnata va depositata in formato cartaceo.

Con recente sentenza la Corte di Cassazione è intervenuta sul tema del  deposito cartaceo della sentenza nel procedimento di impugnazione innanzi a sè, stabilendo (con argomentazioni non esenti da critiche) l’improcedibilità del ricorso in caso di mancanza, nel fascicolo, di copia della sentenza impugnata con attestazione di conformità (pur essendo presenti tanto la copia cartacea della sentenza, non disconosciuta dalla controparte, sia pure la PEC di notifica contenente l’attestazione di conformità della sentenza ai fini della notifica stessa). Le ragioni Continue Reading ››

Inutilizzabile la sentenza notificata via PEC per il deposito in Cassazione

Sentenza notificata via PEC dalla cancelleria e deposito nel fascicolo della Cassazione Non essendo ancora stato attivato il processo civile telematico (PCT) presso la Suprema Corte di Cassazione, ad oggi, il legale che si trovi a depositare il proprio fascicolo in cancelleria, dovrà necessariamente estrarre dal PCT copia della sentenza impugnata, procedere con l’autentica, e depositare il documento cartaceo, a nulla valendo (sic!) il deposito telematico della sentenza notificata via PEC dalla cancelleria.      (TAG sentenza notificata via PEC) Questo il principio Continue Reading ››

Diritti dei consumatori: ecco il nuovo tentativo di conciliazione all’AEEG

Secondo gli ultimi dati raccolti dalle associazioni dei consumatori, quasi un reclamo su due è causato da problemi con le fatturazioni. Le lamentele possono riguardare sia i maxi conguagli, sia bollette che non arrivano oppure ricevute in ritardo, od ancora l’omessa lettura dei contatori: tutto questo genera spesso una sorta di vero e proprio calvario nei confronti degli utenti che si trovano a dover affrontare questioni estremamente tecniche e fuori dalla loro sfera conoscitiva. A tal fine, si ritiene utile Continue Reading ››

Giurisprudenza in materia di esproprio area edificabile

Breve rassegna di giurisprudenza in materia di indennità per esproprio area edificabile   Cass. civ. Sez. I, 16-05-2017, n. 12058 (rv. 644204-01)       indennità per esproprio area edificabile L’aumento dell’indennità di espropriazione di un’area edificabile, previsto, ex art. 37, comma 2, del d.P.R. n. 327 del 2001 (nel testo risultante dalle modifiche apportategli dall’ art. 2, comma 89, della l. n. 244 del 2007), nella misura del 10 per cento, trova applicazione indipendentemente dalla riduzione – prevista dal comma 1 – Continue Reading ››

Atti che comportano la dichiarazione di pubblica utilità per l’esproprio

Facendo seguito all’articolo pubblicato sulle pagine di questo sito relativo all’indennità di esproprio per un’area edificabile, in cui si evidenzia come il termine fondamentale di cui tener conto sia dato dalla “dichiarazione di pubblica utilità”, è giusto rilevare che essa interviene quando: T.U. Espropri – Art. 12 Gli atti che comportano la dichiarazione di pubblica utilità 1. La dichiarazione di pubblica utilità si intende disposta: a) quando l’autorità espropriante approva a tale fine il progetto definitivo dell’opera pubblica o di Continue Reading ››

Esproprio area edificabile pubblico interesse ed indennità al conduttore

Il quesito cui si intende dare risposta in questo approfondimento è il seguente: in caso di esproprio area edificabile coltivata, “conviene” (economicamente parlando) che sul fondo sia insediato un affittuario per godere di un maggiore indennizzo oppure no? Nel caso, che caratteristiche deve avere questa occupazione? Come noto, la materia degli espropri è oggi disciplinata dal “Testo Unico sugli espropri” ovvero il DPR 327/2001 il quale, all’art.37 prevede espressamente che: 1. L’indennità di espropriazione di un’area edificabile è determinata nella Continue Reading ››

Prelazione Agraria estesa allo IAP (Imprenditore agricolo professionale)

Sintesi delle disposizioni vigenti:   L’art. 1, comma 3 della legge 28 luglio 2016, n.154, prevede un’importante novità per il settore agricolo, in quanto viene modificata ed integrata la legge n° 817/1971, in materia di prelazione agraria per il caso della vendita del fondo confinante. Grazie alla modifica introdotta, l’articolo 7 si arricchisce infatti del nuovo comma 2 bis, come sotto evidenziato: Art.7 . Il termine di quattro anni previsto dal primo comma dell’articolo 8 della legge 26 maggio 1965, n. 590, per l’esercizio Continue Reading ››

Riabilitazione dopo il protesto – La quietanza Liberatoria della società cancellata.

Riabilitazione dopo il protesto – La quietanza Liberatoria della società cancellata. Facendo seguito al precedente articolo pubblicato sulle pagine di questo sito in tema di riabilitazione dal protesto, si ponga il particolare caso in cui il creditore sia una società e questa, nel momento in cui si rende necessaria la quietanza liberatoria, sia ormai cancellata dal Registro delle Imprese. Cosa fare ? Dal punto di vista pratico viene a crearsi un un ostacolo per il debitore protestato, che avendo avanzato Continue Reading ››

Distanze minime recinzioni metalliche e riconfinamento fondi contigui

Si ponga il caso di due proprietari confinanti che decidano di rinnovare la rete di confine ma, anzichè installarne una sola, decidano di mettere ciascuno la propria. Le due reti si troveranno a distanza di pochi centimetri l’una dall’altra, creando un’intercapedine impossibile da ripulire da tutto ciò che vi crescerà all’interno. Il questito cui si tenterà di dare risposta è il seguente: il vicino che ha innalzato in un secondo tempo la nuova rete avrebbe dovuto mantenersi ad una distanza Continue Reading ››

Prelazione agraria su terreno a destinazione edificatoria – insussistenza

Prelazione agraria su terreno a destinazione edificatoria – insussistenza Non sussiste il diritto di prelazione agraria o di riscatto nel caso di vendita di un terreno  a destinazione “non agricola”. Questo quanto ribadito dalla Suprema Corte di Cassazione nella Sentenza 20910 del 17/10/2016 nonchè nella sentenza 19236/2015 di cui si riportano le massime: “In base al chiaro dettato dell’articolo 8, secondo comma, della legge 590/1965, sono esclusi dalla prelazione agraria tutti i terreni la cui destinazione, seppure non edificatoria, sia Continue Reading ››