Esecuzioni immobiliari e trascrizione del contratto di affitto agrario ultranovennale

Esecuzioni immobiliari e trascrizione del contratto di affitto agrario ultranovennale Secondo la pronuncia della Cassazione qui riportata, è inopponibile al terzo acquirente, il contratto di affitto agrario ultranovennale non trascritto dall’imprenditore Agricolo professionale (IAP), stante l’inapplicabilità del disposto dell’art.41 della Legge 203/82 alla materia delle esecuzioni. Cass. civ. Sez. III, (ud. 15/01/2004) 03-05-2004, n. 8329 “Con ricorso in riassunzione del 16.6.1998 – a seguito di declinatoria della competenza da parte del Pretore di Firenze – Lorenzo F. esponeva che con Continue Reading ››

Atti che comportano la dichiarazione di pubblica utilità per l’esproprio

Facendo seguito all’articolo pubblicato sulle pagine di questo sito relativo all’indennità di esproprio per un’area edificabile, in cui si evidenzia come il termine fondamentale di cui tener conto sia dato dalla “dichiarazione di pubblica utilità”, è giusto rilevare che essa interviene quando: T.U. Espropri – Art. 12 Gli atti che comportano la dichiarazione di pubblica utilità 1. La dichiarazione di pubblica utilità si intende disposta: a) quando l’autorità espropriante approva a tale fine il progetto definitivo dell’opera pubblica o di Continue Reading ››

Esproprio area edificabile pubblico interesse ed indennità al conduttore

Il quesito cui si intende dare risposta in questo approfondimento è il seguente: in caso di esproprio area edificabile coltivata, “conviene” (economicamente parlando) che sul fondo sia insediato un affittuario per godere di un maggiore indennizzo oppure no? Nel caso, che caratteristiche deve avere questa occupazione? Come noto, la materia degli espropri è oggi disciplinata dal “Testo Unico sugli espropri” ovvero il DPR 327/2001 il quale, all’art.37 prevede espressamente che: 1. L’indennità di espropriazione di un’area edificabile è determinata nella Continue Reading ››

Prelazione Agraria estesa allo IAP (Imprenditore agricolo professionale)

Sintesi delle disposizioni vigenti:   L’art. 1, comma 3 della legge 28 luglio 2016, n.154, prevede un’importante novità per il settore agricolo, in quanto viene modificata ed integrata la legge n° 817/1971, in materia di prelazione agraria per il caso della vendita del fondo confinante. Grazie alla modifica introdotta, l’articolo 7 si arricchisce infatti del nuovo comma 2 bis, come sotto evidenziato: Art.7 . Il termine di quattro anni previsto dal primo comma dell’articolo 8 della legge 26 maggio 1965, n. 590, per l’esercizio Continue Reading ››

Imposizione sui redditi derivanti da terreni di coltivatori diretti ed I.A.P.

In vista della prossima dichiarazione, la Risoluzione 41/E dell’Agenzia delle Entrate, del 18 aprile scorso, chiarisce l’imposizione sui redditi derivanti da terreni di proprietà o condotti da coltivatori diretti od I.A.P. per i quali risulta dovuta la c.d. “mini-IMU” per l’anno d’imposta 2013. Il contenuto del provvedimento della Risoluzione (riportata integralmente in calce al presente articolo) può essere così sintetizzato. In materia di imposizione sui redditi derivanti da terreni, la regola generale prevede l’effetto sostitutivo IMU – Irpef. Quindi, chi Continue Reading ››

La prelazione agraria del confinante

La prelazione agraria non spetta genericamente a chiunque a vario titolo ha la disponibilità di terreni agricoli, ma unicamente a coloro che li coltivano direttamente ed in maniera abituale. Il diritto di prelazione nel caso di vendita di un terreno confinante, spetta al proprietario che coltiva direttamente il terreno contiguo con quello in vendita; secondo la giurisprudenza,“nell’accordare la prelazione agraria al coltivatore diretto proprietario di terreni confinanti con quelli offerti in vendita, l’art.7 L.817/1971, pone come condizione essenziale che tali Continue Reading ››

Acquisto di fondi rustici e prelazione del confinante

Oltre ai casi espressamente previsti dall’art.8 della legge 590 del 1965 (e successive modifiche) sui quali si è già scritto in questo notiziario, vi è un’ulteriore ipotesi di prelazione sull’acquisto di fondi rustici, ovverosia quella contemplata dall’art.7 n.2, della legge 817 del 1971 il quale sancisce l’esistenza del diritto anche in capo “. al coltivatore diretto proprietario di terreni confinanti con fondi offerti in vendita , purché sugli stessi non siano insediati mezzadri, coloni, affittuari, compartecipanti od enfiteuti coltivatori diretti. Continue Reading ››

La prelazione sull’acquisto di fondi rustici

L’art.7 della legge n.817 del 14 agosto 1971 prevede la disciplina del diritto di prelazione in caso di vendita di terreni agricoli; tale diritto consiste nel poter acquistare, a parità di condizioni offerte, a dispetto di chiunque altro. In particolar modo sono individuate due categorie di soggetti che possono far valere il diritto di prelazione: i confinanti e coloro che coltivano il fondo stesso, intendendo per essi l’affittuario, il mezzadro ed il colono (il cui contratto sia stato stipulato dopo Continue Reading ››

Prelazione sull’acquisto di fondo rustico

Il decreto legislativo n.228 del 18 maggio 2001 ha modificato la legge 203 del 1982 sui contratti agrari introducendo, grazie al nuovo articolo 4 bis, una disposizione di assoluta rilevanza riguardante il diritto di prelazione sull’affitto del fondo coltivato. Tale disposizione crea il diritto di prelazione in caso di nuovo affitto e deve essere applicata a tutti i rapporti agrari di affitto che andranno a scadere a decorrere dalla corrente annata agraria che, a norma dell’art.39 L.203/82, scade il 10 Continue Reading ››

Coltivatore diretto e previdenza agricola

Ai sensi dell’art.2 della legge 1047 del 1957 “L’obbligo dell’assicurazione per invalidità, vecchiaia e superstiti, ., è esteso, in quanto non sia diversamente disposto dagli articoli seguenti, ai coltivatori diretti, ai mezzadri ed ai coloni che abitualmente si dedicano alla manuale coltivazione dei fondi o all’allevamento ed al governo del bestiame, nonché gli appartenenti ai rispettivi nuclei familiari i quali esercitino le medesime attività sui medesimi fondi.” Il problema che si pone all’interprete è quello di capire quali soggetti, persone Continue Reading ››