La riforma delle società commerciali. Profili generali e disciplina transitoria

A seguito dell’approvazione del D.Lg.vo 17/1/2003 n. 6 è stata realizzata la riforma del diritto societario, che rappresenta una indubbia svolta per il mondo imprenditoriale. Il Decreto Legislativo è stato emanato dal Governo in esecuzione della Legge delega del 3/10/2001 n. 366 che ha indicato fra gli obiettivi primari da realizzare, quello di “favorire la nascita, la crescita e la competitività delle imprese, anche attraverso il loro accesso ai mercati interni ed internazionali dei capitali”. Proprio per tale motivo il… Continue Reading ››

La riforma delle società cooperative: profili generali e disciplina transitoria

A seguito dell’approvazione del D.Lg.vo 17/1/2003 n. 6 è stata realizzata la riforma del diritto societario, che rappresenta una indubbia svolta per il mondo imprenditoriale. Il Decreto Legislativo è stato emanato dal Governo in esecuzione della Legge delega del 3/10/2001 n. 366 che ha indicato fra gli obiettivi primari da realizzare, quello di “favorire la nascita, la crescita e la competitività delle imprese, anche attraverso il loro accesso ai mercati interni ed internazionali dei capitali”. Proprio per tale motivo il… Continue Reading ››

Imposizione coattiva di servitù. In particolare: il passaggio coattivo.

Già altre volte, su questo notiziario, si è trattato il tema delle servitù prediali. L’aspetto che si vuole considerare adesso riguarda la imposizione coattiva di servitù “di passo” su un fondo, vale a dire il fatto di poter transitare sul fondo altrui o essere obbligati a lasciar transitare altri sul proprio fondo. Il caso oggetto della presente trattazione è quello del passaggio coattivo, individuato dall’art.1051 c.c. il quale, al primo comma, recita: “Il proprietario il cui fondo è circondato da fondi… Continue Reading ››

Servitù di acquedotto

Si prenda il caso di una conduttura idrica che attraversi il terreno di un agricoltore. In caso di rottura della condotta dovuta (ad es.) alla vecchiaia delle tubature, chi risponderà dei danni? Ed inoltre, è possibile, onde evitare gli eventuali danni derivanti dalla rottura del tubo, far spostare il tracciato? Iniziando l’analisi dal primo quesito, occorrerà anzitutto individuare il legittimo proprietario della conduttura; si dovrà cioè capire se il tubo, nella parte in cui si è rotto dando luogo alla… Continue Reading ››

Casi particolari di prelazione

Volendo analizzare un aspetto particolare del diritto di prelazione, già altre volte trattato sulle pagine di questo notiziario, si prenda il caso di un terreno di proprietà di due soggetti. Nell’ipotesi in cui uno dei due volesse vendere la propria metà indivisa, l’altro avrebbe diritto alla prelazione? E se uno dei due volesse acquistare un terreno confinante con quello in comproprietà? Ed in ultimo, se un confinante volesse acquistare la metà indivisa posta in vendita? Per prima cosa, occorre individuare… Continue Reading ››

La manutenzione delle strade vicinali

Per affrontare la disciplina relativa alle strade vicinali è opportuno effettuare una preliminare distinzione tra strada vicinale privata o via agraria, formata dall’insieme dei terreni dei privati , e strada vicinale pubblica. In tutti i casi siamo in presenza di strade private, poste al di fuori dei centri abitati e idonee a consentire l’accesso ai proprietari frontisti, ma mentre le vie agrarie e le strade vicinali esclusivamente private sono costituite per l’uso comune ed esclusivo di determinati conferenti e, quindi, servono solo… Continue Reading ››

Le acque ed il demanio

Sono definiti demaniali” tutti quei beni, indicati dal codice civile, appartenenti allo Stato e che non possono essere oggetto di compravendita o di diritti a favore di terzi se non nei modi e limiti stabiliti dalle leggi che li riguardano. Con particolare riferimento alle acque, l’art.822 c.c. indica come appartengano allo Stato e facciano parte del demanio pubblico “.i laghi e le altre acque definite pubbliche dalle leggi in materia.”. Per meglio specificare quali acque debbano intendersi ricomprese in tale… Continue Reading ››

L’usucapione di beni immobili

L’usucapione è uno dei modi di acquisto della proprietà previsto dal nostro codice civile e si realizza mediante il possesso continuato e non clandestino di un immobile per un periodo di tempo non inferiore (salvo quanto disposto dall’art.1159 e 1159bis c.c.) ai venti anni. Le ragioni che giustificano l’istituto dell’usucapione sono per lo più da ricercarsi nell’inerzia da parte del titolare del diritto, nel consolidarsi delle situazioni ad opera del tempo a favore di un terzo che agisce come se… Continue Reading ››

La nuova figura dell’imprenditore agricolo

Il 1° comma del nuovo art.2135 c.c., così come introdotto dal D.lgs 228/2001, stabilisce: “E’ imprenditore agricolo chi esercita una delle seguenti attività: coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento di animali e attività connesse”. Confrontato con il primo comma della precedente formulazione, il nuovo testo si distingue solo per avere sostituito la parola “animali” a quella usata nel testo originario, e cioè “bestiame”, ma si tratta di una modifica di non poco conto, poiché estende in modo totale il campo di… Continue Reading ››

Attività agrituristiche

L’attività agrituristica è stata introdotta dalla la L.730 del 1985 con lo scopo di promuovere il turismo nelle campagne in forme idonee: a favorire lo sviluppo ed il riequilibrio del territorio agricolo, ad agevolare la permanenza dei produttori agricoli nelle zone rurali attraverso l’integrazione dei redditi aziendali, a migliorare le condizioni di vita, ad utilizzare meglio il patrimonio rurale naturale ed edilizio, a favorire la conservazione e la tutela dell’ambiente, a valorizzare i prodotti tipici, a tutelare e promuovere le… Continue Reading ››

Conferimento del fondo in società

Nell’ambito della prelazione agraria esistono innumerevoli situazioni che, seppur apparentemente simili, danno adito a situazioni completamente differenti. Una di queste è il conferimento di un fondo ad una società della quale si è partecipi: apparentemente sembrerebbe trattarsi di una sorta di vendita, per la quale deve essere osservato il diritto di prelazione, ma in questo caso, come vedremo, non è così. Secondo il costante orientamento della Suprema Corte di Cassazione, il conferimento di un fondo ad una società non costituisce… Continue Reading ››

La comunione tacita familiare

La Comunione Tacita Familiare è un istituto disciplinato negli “Usi”, richiamati dall’art.230 bis del codice civile, valevoli per il settore agricolo: essa si verifica allorché dei familiari o dei soci “mettono in comune” ciò che hanno, condividono la casa, la mensa, il lavoro nonché i guadagni e le perdite da esso derivanti. “Anche in assenza di usi locali puo’ sussistere una comunione tacita familiare in agricoltura, quando in conformita’ all’uso generale i rapporti tra i membri della famiglia poggino sull’”affectio… Continue Reading ››

Prelazione ex art.4 bis legge 203/1982. Prime applicazioni giurisprudenziali

La recente legge di orientamento, come è, noto ha introdotto l’istituto della prelazione in caso di nuovo contratto di affitto. La norma prevede che il concedente almeno 90 giorni prima della scadenza del contratto di affitto (sia a coltivatore diretto che non a coltivatore) deve comunicare al conduttore, laddove intenda concedere nuovamente a terzi il terreno, le offerte ricevute con raccomanda con ricevuta di ritorno. Il diritto di prelazione non ricorre quando il conduttore abbia dichiarato che non intende rinnovare… Continue Reading ››

Ambito di applicabilità della Legge 203/1982

La legge n.203 del 3 maggio 1982 (e successive modificazioni), intitolata “Norme sui contratti agrari” riguarda l’affitto di fondi rustici sia a conduttori coltivatori diretti, sia anche, nel titolo II, a conduttori non coltivatori diretti. Ciò che, prima di ogni altra cosa è bene sottolineare, è che la legge in questione, secondo costante giurisprudenza (C. Cass.5261/96; C. Appello. Venezia, 16/4/1997; C. Cass.8856/1996; C. Cass. 1941/94) è applicabile “ai contratti di affitto, o che hanno ad oggetto il godimento di un… Continue Reading ››

La servitù prediale

La servitù prediale consiste nel peso imposto sopra un fondo per l’utilità di un altro fondo appartenente a diverso proprietario (Art.1027 C.C.). Le servitù si distinguono, a seconda delle loro caratteristiche in varie categorie, ovverosia continue e discontinue, apparenti e non, coattive o volontarie; ogni tipo di servitù ha specifiche qualità, ma esistono regole valevoli in generale per tutti i tipi. In particolar modo la disciplina relativa all’esercizio delle servitù, è dettata dal capo V del libro terzo del codice… Continue Reading ››

Distanze legali tra fabbricati

L’art. 873 del Codice Civile prevede che le costruzioni su fondi finitimi, ove non siano unite o aderenti, debbano essere tenute ad una distanza non minore di tre metri l’una dall’altra. Nei regolamenti locali tuttavia può essere stabilito diversamente, come meglio sarà specificato di seguito. In primo luogo si può dire che con il termine “costruzione” il codice intende indicare ogni opera edilizia, eseguita in muratura o in materiale diverso che, per struttura e destinazione, abbia carattere di consistenza e… Continue Reading ››

Acquisto di fondi rustici e prelazione del confinante

Oltre ai casi espressamente previsti dall’art.8 della legge 590 del 1965 (e successive modifiche) sui quali si è già scritto in questo notiziario, vi è un’ulteriore ipotesi di prelazione sull’acquisto di fondi rustici, ovverosia quella contemplata dall’art.7 n.2, della legge 817 del 1971 il quale sancisce l’esistenza del diritto anche in capo “. al coltivatore diretto proprietario di terreni confinanti con fondi offerti in vendita , purché sugli stessi non siano insediati mezzadri, coloni, affittuari, compartecipanti od enfiteuti coltivatori diretti.… Continue Reading ››

La prelazione sull’acquisto di fondi rustici

L’art.7 della legge n.817 del 14 agosto 1971 prevede la disciplina del diritto di prelazione in caso di vendita di terreni agricoli; tale diritto consiste nel poter acquistare, a parità di condizioni offerte, a dispetto di chiunque altro. In particolar modo sono individuate due categorie di soggetti che possono far valere il diritto di prelazione: i confinanti e coloro che coltivano il fondo stesso, intendendo per essi l’affittuario, il mezzadro ed il colono (il cui contratto sia stato stipulato dopo… Continue Reading ››

Prelazione sull’acquisto di fondo rustico

Il decreto legislativo n.228 del 18 maggio 2001 ha modificato la legge 203 del 1982 sui contratti agrari introducendo, grazie al nuovo articolo 4 bis, una disposizione di assoluta rilevanza riguardante il diritto di prelazione sull’affitto del fondo coltivato. Tale disposizione crea il diritto di prelazione in caso di nuovo affitto e deve essere applicata a tutti i rapporti agrari di affitto che andranno a scadere a decorrere dalla corrente annata agraria che, a norma dell’art.39 L.203/82, scade il 10… Continue Reading ››

Coltivatore diretto e previdenza agricola

Ai sensi dell’art.2 della legge 1047 del 1957 “L’obbligo dell’assicurazione per invalidità, vecchiaia e superstiti, ., è esteso, in quanto non sia diversamente disposto dagli articoli seguenti, ai coltivatori diretti, ai mezzadri ed ai coloni che abitualmente si dedicano alla manuale coltivazione dei fondi o all’allevamento ed al governo del bestiame, nonché gli appartenenti ai rispettivi nuclei familiari i quali esercitino le medesime attività sui medesimi fondi.” Il problema che si pone all’interprete è quello di capire quali soggetti, persone… Continue Reading ››