Cenni in merito agli adempimenti fiscali conseguenti all’apertura della successione: la dichiarazione di successione

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La dichiarazione di successione deve essere presentata dagli eredi, dai chiamati all’eredità, dai legatari entro 12 mesi dalla data di apertura della successione che coincide, generalmente, con la data del decesso del contribuente. 

I soggetti obbligati a presentare la dichiarazione di successione

I soggetti obbligati a presentare la dichiarazione sono: gli eredi, i chiamati all’eredità e i legatari (purché non vi abbiano espressamente rinunciato o – non essendo nel possesso dei beni ereditari – chiedano la nomina di un curatore dell’eredità, prima del termine previsto per la presentazione della dichiarazione di successione) o i loro rappresentanti legali, i rappresentanti legali degli eredi o dei legatari gli immessi nel possesso dei beni (in caso di assenza del defunto o di dichiarazione di morte presunta), gli amministratori dell’eredità, i curatori delle eredità giacenti, gli esecutori testamentari, i trustee.

La dichiarazione è sempre obbligatoria?

L’obbligo di dichiarazione non sussiste se il patrimonio ereditario è devoluto al coniuge e ai parenti in linea retta e l’attivo ereditario ha un valore non superiore a 100.000 euro e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari (1).

Tali condizioni si devono verificare contemporaneamente e devono rimanere invariate anche nei casi in cui, in un secondo momento, altri beni o diritti entrino nell’attivo ereditario. Pertanto, ad esempio, nel caso in cui a seguito di un rimborso fiscale si superi la soglia dei 100.000 euro, sussisterà l’obbligo alla presentazione della dichiarazione ed i relativi termini decorrono dalla comunicazione del rimborso.

Inoltre, non sussiste obbligo di denuncia se tutti gli aventi diritto rinunciano all’eredità o al legato, oppure, non essendo nel possesso dei beni ereditari, chiedono la nomina di un curatore dell’eredità, prima del termine previsto per la presentazione della dichiarazione di successione.

Si ricorda, come detto prima, che la denuncia di successione non rientra fra quegli atti che implicano una tacita volontà di accettazione dell’eredità. La dichiarazione va presentata esclusivamente in via telematica tramite i servizi offerti dal sito dell’Agenzia delle entrate e può essere presentata direttamente dal contribuente tramite i servizi telematici, tramite un intermediario abilitato o presso l’ufficio competente dell’Agenzia delle Entrate.

Termini di presentazione della dichiarazione di successione

Per quel che riguarda i termini di presentazione della dichiarazione ( 12 mesi ), normalmente questi decorrono dalla data del decesso.

Tuttavia, in particolari casi, è possibile notare un termine di decorrenza differente. Si consideri (a titolo puramente eseplificativo) l’ipotesi di nomina di un rappresentante legale degli eredi, dei legatari, o dei chiamati, oppure un curatore dell’eredità giacente, un esecutore testamentario: in tali casi il termine decorrerà da quando costoro hanno avuto notizia legale della loro nomina; nel caso di accettazione con beneficio di inventario, entro dodici mesi dalla scadenza del termine per la redazione dell’inventario.

(leggi qui – Disclaimer)

1http://www.agenziaentrate.gov.it

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